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Italia

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Repubblica italiana
(Italia)
Italia - Bandiera
Italia - Stemma nazionale
(dettaglio) (dettaglio)
Motto: '
Localizzazione geografica
Informazioni
Lingua ufficiale: italiano (Nota)
Capitale: Roma (2 823 804 ab./ 2004)
Politica
Forma di governo: Repubblica parlamentare
Capo di stato: Carlo Azeglio Ciampi
Capo del governo: Silvio Berlusconi
Indipendenza: 17 marzo 1861 1
Ingresso all'ONU: 14 dicembre 1955
Area
Totale: 301.323 km²
Pos. nel mondo: 69°
% delle acque: 2.4%
Popolazione
Totale: 58.462.375 ab. (2005)
Pos. nel mondo: 22°
Densità: 194 ab./km²
Geografia
Continente: Europa
Fuso orario: UTC +1
Economia
Valuta: Euro
Consumo energia: 0.63 kW/ab.
Varie
TLD: .it
Prefisso tel.: +39
Sigla autom.: I
Inno nazionale: Canto degli Italiani (noto come Fratelli d'Italia)
Festa nazionale: 2 giugno
1 Proclamazione del Regno d'Italia.
Wikipedia:WikiProject/Geografia/Antropica/Stati Si invita a seguire lo schema Stati.

L'Italia è una repubblica dell'Europa meridionale, che si distende a sud delle Alpi, lungo una penisola tradizionalmente chiamata stivale per la sua forma, e con due isole principali: Sicilia (che costituisce un'estensione peninsulare con la Calabria) e Sardegna. La capitale della Repubblica italiana è Roma, che divenne tale, durante il Regno d'Italia, nel 1870. Le precedenti capitali furono Torino (dal 1861 al 1865), e Firenze (dal 1865 al 1870). L'Italia conta circa 58 milioni di abitanti (stime ISTAT del 2005), le donne sono circa due milioni in più degli uomini, per una densità di quasi 196 abitanti per km2. L'Italia è amministrativamente suddivisa in 20 regioni (di cui 5 a statuto speciale, fra cui la Valle d'Aosta senza nessuna provincia) e 110 province, alcune delle quali in fase di creazione. E' membro fondatore dell' Unione Europea, della Nato e del Consiglio d'Europa, e aderisce alle Nazioni Unite e al G8.

Indice

Etimologia del nome

Il nome Italia viene usato per la prima volta dagli autori greci e nella fattispecie da Erodoto. Con tale nome si indicava la parte meridionale della penisola, l'antico Bruttium (attuale Calabria), poi il nome si estese ad indicare i connazionali della Magna Grecia, che venivano detti Italiótai.

L'etimologia del nome, secondo una tesi antica, si basa sul nome greco italós che significa toro come forma contratta e grecizzata dell'umbro vitlu (vitello). Tale etimologia era stata già tramandata dagli stessi greci che vedevano l'origine del nome in Ouitoulía, ossia "terra dei vitelli". Essa fu in seguito riproposta da Dionisio d'Alicarnasso, Varrone, Gellio, Festo.

Questa etimologia non è però da tutti accettata, e ha dato origine a proposte alternative.

Secondo un'altra ipotesi, l'origine del nome non è una forma grecizzata dell'umbro, bensì un termine di derivazione etrusca, in quanto Apollodoro sosteneva che gli Etruschi usavano il termine italón per indicare il toro. Lo stesso confermava il bizantino Giovanni Tzetzes che presumibilmente non conosceva la fonte di Apollodoro e forse lo aveva appreso da qualche altra fonte antica. Il pratica la radice vitul- sarebbe arrivata nella lingua etrusca e avrebbe perso l'iniziale della parola. Quindi questa tesi può anche associarsi alla prima considerando la lingua etrusca come mediatrice con il greco.

Su quest'ultimo punto ci sono state ipotesi divergenti, ad esempio c'è chi, come il filologo Domenico Silvestri, sostiene che il nome sia passato dall'etrusco al greco, ma già con il suo significato finale. In pratica gli Etruschi chiamavano la penisola già Italia e i suoi abitanti Itali.

Più di recente, Giovanni Spadolini aveva commissionato al filologo Giovanni Semerano uno studio proprio sulla parola Italia. Tale studioso è noto per una sua teoria che fa derivare le lingue indoeuropee da alcune lingue semitiche ed, infatti, consegnò al presidente Spadolini l’esito della sua indagine facendo emergere che il termine Italia derivava da Atalu, una parola dell’accadico, che significa terra del tramonto a cui poteva associarsi anche la parola etrusca hinthial che significa ombra. La nota su cui Semerano insisteva non era basata sulle tradizioni storiche ma su considerazioni prettamente linguistiche, infatti egli notava che la "i" del latino vitulus (derivato dall'umbro vitlu) era breve, mentre la "i" di Italia era lunga.

L'Italia è anche poeticamente chiamata "il Belpaese".

Storia

Per approfondire, vedi la voce Storia d'Italiavedi le voci [[{{{2}}}]] e [[{{{3}}}]]vedi le voci [[{{{4}}}]], [[{{{5}}}]] e [[{{{6}}}]]vedi le voci [[{{{7}}}]], [[{{{8}}}]], [[{{{9}}}]] e [[{{{10}}}]].

La storia dell'Italia ha influenzato la cultura e lo sviluppo sociale in Europa e nel resto del mondo. In Italia sono stati trovati importanti resti archeologici di attività umane risalenti alla preistoria. Molte civiltà sono nate in Italia: tra i vari popoli italici si citano in particolare gli Etruschi, mentre grande influsso ebbero le colonie greche della Magna Grecia. La civiltà antica più importante che è nata e si è sviluppata in Italia è quella Romana, estesasi col suo Impero per alcuni secoli, a gran parte dell'Europa e del nord Africa e tutte le regioni che si affacciavano sul Mare Mediterraneo.

Dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, per un lungo periodo (14 secoli) il territorio della penisola si articolò in diversi stati preunitari spesso in lotta tra loro, con la frequente discesa di stranieri e interventi delle maggiori potenze europee. Dai comuni si formarono le signorie e le Repubbliche Marinare. Sotto le Signorie e le Repubbliche ebbe inizio il Rinascimento, caratterizzato da una vistosa rinascita delle arti, che ebbe grande influenza nel resto di Europa. Le dominazioni straniere e le varie trasformazioni degli stati che si erano formati sul territorio, proseguirono fino alla prima metà del XIX secolo quando si sviluppò un movimento volto alla creazione di un Italia indipendente e unitaria, chiamato Risorgimento.

L'Italia moderna nacque come stato unitario quando il 17 marzo 1861 la maggior parte degli stati della penisola e le due isole principali vennero unite sotto il re Vittorio Emanuele II della dinastia dei Savoia. Architetto dell'unificazione dell'Italia fu il primo ministro del re, Camillo Benso Conte di Cavour che dando mezzi e supporto (seppur non riconoscendolo direttamente) a Giuseppe Garibaldi consentì l'annessione del regno delle Due Sicilie all'Italia. Dall'unificazione rimaneva esclusa Roma e i territori limitrofi, che erano sotto il controllo del Papa; ma grazie a una rapida guerra il 20 settembre 1870 anche Roma venne annessa all'Italia. In seguito, con i Patti lateranensi del 1929, il Papa ottenne il possedimento di un'enclave dentro Roma che divenne lo Stato del Vaticano. Un'altra entità autonoma all'interno dei confini italiani è la citta di San Marino.

Dopo la prima guerra mondiale si affermò in Italia il partito Fascista che con l'appoggio delle classi agiate e con intimidazioni e colpi di mano prese il governo della nazione. Dopo la fine della seconda guerra mondiale il 2 giugno 1946 un referendum stabilì l'abbandono della monarchia come forma di governo e l'adozione della Repubblica parlamentare. La nuova costituzione è entrata in vigore il 1 gennaio 1948.

L'Italia è un membro fondatore della NATO e dell'Unione Europea e ha partecipato a tutti i principali trattati di unificazione europea compreso l'ingresso dell'Euro nel 1999.

L'Italia è l'unica regione geografica che nonostante i cambiamenti apportati dalle varie rivoluzioni che si sono svolte nei millenni di storia abbia sempre mantenuto lo stesso nome: fin dal tempo dei Romani questa regione veniva chiamata Penisola Italica.

Geografia

Per approfondire, vedi la voce Italia geograficavedi le voci [[{{{2}}}]] e [[{{{3}}}]]vedi le voci [[{{{4}}}]], [[{{{5}}}]] e [[{{{6}}}]]vedi le voci [[{{{7}}}]], [[{{{8}}}]], [[{{{9}}}]] e [[{{{10}}}]].

L'Italia è una vasta penisola che si estende nel Mare Mediterraneo. Il suo territorio comprende anche la Sardegna e la Sicilia, due isole di grandi dimensioni, oltre a una serie di isole minori. Il mare che si trova a est della penisola è il mar Adriatico, a sud-est si estende il mar Ionio, a ovest, lungo tutta la penisola, si trova il mar Tirreno mentre a nord-ovest della penisola si estende il mar Ligure.

Le catene montuose coprono buona parte della nazione. Del sistema alpino appartiene all'Italia tutto il versante meridionale per una lunghezza di circa 1 000 km. Le vette più elevate si trovano nelle Alpi Occidentali, dove numerose sono le cime che superano i 4 000 m tra cui il Monte Rosa (4 637 m), il Cervino (4 476 m) e il Monte Bianco che con i suoi 4 810 m è la montagna più alta d'Italia. A sud delle Alpi si trova la Pianura Padana, una grande distesa alluvionale formata dal Po e dai suoi affluenti. La catena degli Appennini percorre tutta la lunghezza della penisola, dalla Liguria alla Sicilia, fino a concludersi nelle Madonie in quest'ultima regione, raggiungendo l'altezza massima con il Gran Sasso (2 912 m). L'Italia è famosa anche per la presenza di numerosi vulcani: i più famosi sono il Vesuvio vicino a Napoli, l'Etna vicino Catania che con i suoi 3 323 m è il vulcano più alto d'Europa, e lo Stromboli.

Regioni italiane

L'Italia è suddivisa in venti regioni, cinque di queste (con asterisco) sono a statuto speciale.

Italia suddivisa per regioni
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Italia suddivisa per regioni

Principali regioni metropolitane italiane

Regione metropolitana Numero abitanti circa Classifica mondiale Classifica europea
Milano 6.600.000 n.c. n.c.
Napoli 4.500.000 n.c. n.c.
Roma 4.400.000 n.c. n.c.
Torino 2.400.000 n.c. n.c.
Palermo 1.400.000 n.c. n.c.
Firenze 1.000.000 n.c. n.c.
Genova 1.000.000 n.c. n.c.

Comuni italiani con almeno 100.000 abitanti

(dati ISTAT al 31.12.2004)

Avvertenza: i dati si riferiscono ad una precisa data e ad una precisa fonte per cui potrebbero risultare non aggiornati. Per i dati aggiornati fare riferimento alla singola voce.

Provincie italiane con almeno 1.000.000 di abitanti

(dati ISTAT al 31.12.2004)

Avvertenza: i dati si riferiscono ad una precisa data e ad una precisa fonte per cui potrebbero risultare non aggiornati. Per i dati aggiornati fare riferimento alla singola voce.

Clima

Per approfondire, vedi la voce Clima italianovedi le voci [[{{{2}}}]] e [[{{{3}}}]]vedi le voci [[{{{4}}}]], [[{{{5}}}]] e [[{{{6}}}]]vedi le voci [[{{{7}}}]], [[{{{8}}}]], [[{{{9}}}]] e [[{{{10}}}]].

La regione italiana (compresa tra il 47° ed il 36° parallelo nord) si trova quasi al centro della zona temperata dell'emisfero boreale.

Da punto di vista climatico è, inoltre, favorita dalla grande massa d'acqua dei mari mediterranei che la circondano quasi da ogni lato. Tali mari costituiscono soprattutto per la nostra penisola (meno per quelle ellenica, iberica ed anatolica) un benefico serbatoio di calore e di umidità. Determinano infatti, nell'ambito della zona temperata, un clima particolare detto temperato mediterraneo.

Località Latitudine Temperature
medie invernali (°C)
Temperature
medie estive (°C)
Piogge (mm) Stagioni più piovose
Milano 45°28' 3 23 1000 primavera autunno
Torino 45°2' 2 22 900 primavera autunno
Genova 44°25' 8 23 1300 primavera autunno
Roma 41°52' 8 24 900 primavera autunno
Napoli 40°85' 8,5 24 1007 autunno
Palermo 38°5' 11 24 700 inverno primavera
Sassari 40°45' 9 23 600 inverno

Montagne

Per approfondire, vedi la voce Rilievi italianivedi le voci [[{{{2}}}]] e [[{{{3}}}]]vedi le voci [[{{{4}}}]], [[{{{5}}}]] e [[{{{6}}}]]vedi le voci [[{{{7}}}]], [[{{{8}}}]], [[{{{9}}}]] e [[{{{10}}}]].

In quanto stretta tra la placca africana e la placca euroasiatica, l'Italia è territorio soggetto a terremoti. La pressione delle due placche ha provocato con il trascorrere dei millenni le formazioni rocciose che attraversano tutto il territorio Italiano. Per fare un esempio, le rocce che formano le Dolomiti in realtà sono dei minuscoli molluschi che per millenni hanno vissuto sul fondo del mare; la pressione della placca africana ne ha prodotto il sollevamento.

Pianure

Per approfondire, vedi la voce Pianure italianevedi le voci [[{{{2}}}]] e [[{{{3}}}]]vedi le voci [[{{{4}}}]], [[{{{5}}}]] e [[{{{6}}}]]vedi le voci [[{{{7}}}]], [[{{{8}}}]], [[{{{9}}}]] e [[{{{10}}}]].

Solo 1/4 della superficie della regione italiana è occupato da pianure vere e proprie: tali infatti non possono essere considerate le conche appenniniche dell'Italia centrale, le strisce costiere dei golfi del mar Tirreno, le maremme, o le foci pianeggianti dei fiumi appenninici lungo l'Adriatico.

Le vere e proprie pianure italiane sono:

  1. la Pianura padana
  2. la Pianura pisana (val d'Arno inferiore)
  3. la Campagna romana (che si prolunga in direzione sud est nella bonifica pontina)
  4. la Pianura campana che si estende dal Golfo di Gaeta fino a sud del Vesuvio, verso Nocera e Torre Annunziata
  5. il Tavoliere delle Puglie retrostante al Golfo di Manfredonia
  6. la Pianura salentina nella Puglia meridionale
  7. la Piana di Catania in Sicilia, a sud dell'Etna
  8. il Campidano (Sardegna, che si estende dal Golfo di Cagliari a quello di Oristano)

Mari e arcipelaghi

Allegoria dell'Italia in un affresco di Philipp Veit
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Allegoria dell'Italia in un affresco di Philipp Veit

Mar Mediterraneo

Isole italiane

Fiumi

Per approfondire, vedi la voce Fiumi italianivedi le voci [[{{{2}}}]] e [[{{{3}}}]]vedi le voci [[{{{4}}}]], [[{{{5}}}]] e [[{{{6}}}]]vedi le voci [[{{{7}}}]], [[{{{8}}}]], [[{{{9}}}]] e [[{{{10}}}]].
Immagine satellitare NASA dell'Italia
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Immagine satellitare NASA dell'Italia

La conformazione fisica dell'Italia, con un elevato numero di montagne, fa sì che sia attraversata da molti fiumi, anche se nessuno di essi è estremamente lungo. Il maggiore come lunghezza e portata è il Po. Il Po attraversa la pianura padana e con i suoi affluenti l'ha creata, essendo la pianura padana di origine alluvionale (cioè prodotta dai detriti trascinati a valle dai fiumi). Come si può notare dalla cartina a destra la maggior parte delle montagne dotate di ghiacciai si concentrano nel nord del paese. Infatti la parte centrale del paese è attraversata dagli Appennini, montagne relativamente basse e quindi di norma dotate di fiumi dalla ridotta portata, tanto che nelle regioni meridionali spesso durante le estati si assiste in molte zone a una parziale mancanza d'acqua che crea notevoli disagi alla popolazione e alle coltivazioni.

Laghi e Lagune

Per approfondire, vedi la voce Categoria:Laghi dell'Italiavedi le voci [[{{{2}}}]] e [[{{{3}}}]]vedi le voci [[{{{4}}}]], [[{{{5}}}]] e [[{{{6}}}]]vedi le voci [[{{{7}}}]], [[{{{8}}}]], [[{{{9}}}]] e [[{{{10}}}]].

Vulcani

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Il numero dei vulcani, sia attivi che spenti, è una caratteristica della regione italiana.

I principali vulcani tuttora attivi sono almeno quattro:

  1. il maggiore è l'Etna, che domina la Sicilia nord-orientale con il suo cratere principale (3279m). Esso mantiene attivi pure altri crateri secondari, i quali si aprono sul lento declivio delle sue pendici.
  2. il Vesuvio (1277m) domina la città di Napoli ed il golfo omonimo, di cui costituisce un elemento paesaggistico noto in tutto il mondo. Famosa è la sua eruzione avvenuta nel 79 d.C., quando venne completamente sepolta sotto la lava e le ceneri la regione di Ercolano e Pompei.
  3. Lo Stromboli eleva direttamente dal mare il suo cono eruttivo e fa parte delle isole Eolie.
  4. Vulcano altra isola delle Eolie, oggi mediocremente attivo dal quale hanno preso nome tutti i vulcani del genere.

Più numerosi, anche se meno grandiosi, sono invece i vulcani spenti ormai da molti secoli.

Sono specialmente disseminati in tutta la fascia dell'Antiappennino toscano, dove le numerose sorgenti termali ed i famosi soffioni boraciferi (Larderello) non sono che le postume manifestazioni del vulcanesimo locale.

Il Monte Amiata, nelle cui viscere abbondano i minerali, i monti Vulsini, Cimini e Sabatini situati sulla destra del fiume Tevere, ed i colli Albani, sulla sinistra del medesimo, sono anchessi residui di grandi vulcani, che hanno un tempo largamente profuso intorno le loro lave; attualmente perciò hanno pendici molto fertili.In cima a questi colli, entro gli antichi crateri, si trovano i maggiori laghi della penisola: lago di Bolsena, (monti Vulsini), Lago di Vico (monti Cimini), lago di Bracciano (monti Sabatini), lago di Albano e lago di Nemi (colli Albani).

Nell'Antiappennino Campano, oltre al Vesuvio, una manifestazione postuma di attività vulcanica si incontra nei Campi Flegrei, situati poco a nord di Napoli; tali sono anche le solfatare di Pozzuoli e di Agnano.

I monti di Roccamorfina (tra il Volturno ed il Liri), l'Epomeo nell'isola d'Ischia e gli isolotti vicini dell'arcipelago campano hanno pure origine vulcanica; cosìdicasi del monte Vulture, sulla destra dell'Ofanto in Basilicata, ed in parte dei colli Euganei e dei colli Berici della pianura veneta tra Verona e Padova.

Terremoti

Per approfondire, vedi la voce Terremoti in Italiavedi le voci [[{{{2}}}]] e [[{{{3}}}]]vedi le voci [[{{{4}}}]], [[{{{5}}}]] e [[{{{6}}}]]vedi le voci [[{{{7}}}]], [[{{{8}}}]], [[{{{9}}}]] e [[{{{10}}}]].

I fenomeni sismici costituiscono, purtroppo, un primato italiano in Europa. Essi sono per lo più connessi a fenomeni vulcanici. Non tutte le regioni italiane vanno però egualmente soggette ai moti sismici; ma anche là dove il fenomeno si manifesta più volte in un anno, i danni non sono in genere gravi.

La regione alpina è quella che meno ne va soggetta, eccettuate le zone di Belluno, della Carnia e delle Alpi Marittime.

Dovuti spesso a a movimenti rapidi di enormi masse rocciose situate in profondità sotto la superficie terrestre, sono invece i frequenti e spesso disastrosi terremoti che avvengono nella zona degli Appennini.

Fra i più rovinosi terremoti si ricordano:

Per approfondire, vedi la voce Lista di terremoti in Italiavedi le voci [[{{{2}}}]] e [[{{{3}}}]]vedi le voci [[{{{4}}}]], [[{{{5}}}]] e [[{{{6}}}]]vedi le voci [[{{{7}}}]], [[{{{8}}}]], [[{{{9}}}]] e [[{{{10}}}]].

Ambiente

Protezione e Preservazione

Per approfondire, vedi la voce Aree naturali protettevedi le voci [[{{{2}}}]] e [[{{{3}}}]]vedi le voci [[{{{4}}}]], [[{{{5}}}]] e [[{{{6}}}]]vedi le voci [[{{{7}}}]], [[{{{8}}}]], [[{{{9}}}]] e [[{{{10}}}]].

Trasporti

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Economia

L'Italia ha un'economia industriale, con una diversificazione comparabile a quella della Francia o del Regno Unito. La maggior parte delle grandi aziende sono concentrate nel nord e nel centro del paese, mentre la parte meridionale del paese risulta più orientata verso una produzione di tipo agricolo e turistica: i tentativi di industrializzazione del meridione hanno generalmente avuto scarsi risultati. Queste attività comunque non riescono a impiegare la totalità della forza lavoro. La disoccupazione nel sud Italia è mediamente del 20%, mentre nel nord Italia esistono zone con disoccupazione al 4%.

L'economia italiana è prevalentemente formata da piccole e piccolissime imprese: le poche grandi imprese sono gestite quasi sempre dalle famiglie dei fondatori o da gruppi stranieri, e il modello di public company non ha mai attecchito. Anche in campo finanziario, nonostante una tendenza alla concentrazione, le banche hanno dimensioni modeste rispetto ai grandi gruppi europei.

La maggior parte delle materie prime e il 75% dell'energia deve essere importato, dato che l'Italia non dispone di elevati giacimenti di materie prime.

Negli ultimi anni l'Italia è stata spesso invitata dall'Unione Europea a prendere misure incisive per ridurre il suo debito pubblico (uno dei più elevati in Europa) e le sue spese previdenziali. L'economia italiana attualmente affronta un periodo di recessione. Le azioni intraprese, basate soprattutto sul reperimento di risorse una tantum e sulla riduzione delle imposte, non hanno prodotto i risultati di rilancio dell'economia sperati.

Politica

Organizzazioni internazionali
Membro ONU dal: 14 dicembre, 1955
Membro NATO dal: 4 aprile, 1949
Membro UE dal: 1 gennaio, 1958
Per approfondire, vedi la voce [[]]vedi le voci Categoria:Politica italiana e Repubblica italianavedi le voci [[{{{4}}}]], [[{{{5}}}]] e [[{{{6}}}]]vedi le voci [[{{{7}}}]], [[{{{8}}}]], [[{{{9}}}]] e [[{{{10}}}]].


Forze Armate e di Polizia

Per approfondire, vedi la voce [[]]vedi le voci Categoria:Forze armate italiane e Categoria:Forze di polizia italianevedi le voci [[{{{4}}}]], [[{{{5}}}]] e [[{{{6}}}]]vedi le voci [[{{{7}}}]], [[{{{8}}}]], [[{{{9}}}]] e [[{{{10}}}]].

Forze Armate Civili

Demografia

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Evoluzione della demografia in Italia. Numero degli abitanti in migliaia.
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Evoluzione della demografia in Italia. Numero degli abitanti in migliaia.

Cultura

Per approfondire, vedi la voce Cultura italianavedi le voci [[{{{2}}}]] e [[{{{3}}}]]vedi le voci [[{{{4}}}]], [[{{{5}}}]] e [[{{{6}}}]]vedi le voci [[{{{7}}}]], [[{{{8}}}]], [[{{{9}}}]] e [[{{{10}}}]].

L'Italia è conosciuta nel mondo per l'arte la cultura e i monumenti che abbelliscono l'intera nazione. La torre di Pisa, il Colosseo, le città di Venezia e Firenze sono simboli Italiani conosciuti in tutto il mondo. L'Italia è famosa in tutto il mondo anche per cucina (pasta, pizza, ecc...) il vino, lo stile di vita, l'eleganza, il design, il teatro, la letteratura, la poesia, la musica (l'Opera in particolare), le sue caratteristiche feste e più in generale per il gusto.

Il rinascimento nacque in Italia per poi diffondersi in tutta Europa, ma così in ritardo che gli effetti culturali, in Germania per esempio, si diffusero solamente all'inizio del Seicento, e in Inghilterra verso la fine del Cinquecento, quando il Rinascimento italiano era in declino.

In italiano si sono espressi scrittori di fama universale, quali Dante Alighieri, Francesco Petrarca, Torquato Tasso, Ludovico Ariosto, Giovanni Boccaccio, Niccolò Machiavelli e altri produssero capolavori di tale bellezza che influenzarono la cultura europea.

Importante, per lo sviluppo delle arti, sia letterarie, sia visive, è stato il fenomeno mecenatismo, per il quale la figura del Principe offriva a vari artisti protezione nella loro corte in cambio di commissioni e ambascerie. Il rapporto contrastato che abitualmente si interponeva fra Principe e Letterato è stato esposto in modo chiaro e ironico da Ludovico Ariosto e da Torquato Tasso. In quel periodo tutte le arti ebbero uno sviluppo notevole. Artisti come Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello, Botticelli, ecc... permisero alla scultura, alla pittura e all'architettura di toccare nuove vette di bellezza e eleganza.

L'influenza di compositori italiani come Palestrina, Corelli, Monteverdi e Vivaldi fu epocale. Nel XIX secolo compositori come Gioacchino Rossini, Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini fecero fiorire l'Opera romantica. L'Italia continua a contribuire alla cultura occidentale con artisti, scrittori, registri, architetti, compositori e designer.

Il calcio è indubbiamente lo sport nazionale e gli Italiani sono famosi per la loro passione per questo sport. La nazionale Italiana ha vinto 3 Campionati mondiali di calcio, il primo nel 1934, il secondo nel 1938 e l'ultimo nel 1982.

Per le arti vedi anche: Cinema italiano, Musica italiana

Lingue

Oltre all'italiano, sono riconosciute come lingue ufficiali il tedesco e il ladino in provincia di Bolzano ed il francese nella regione Valle d'Aosta.

Esistono altre minoranze linguistiche in comunità autoctone locali (albanesi, slovene, ladine, sarde, catalane, greche, provenzali ,croate e franco-provenzali) con differenti gradi di tutela.

Per approfondire, vedi la voce Lingue parlate in Italiavedi le voci [[{{{2}}}]] e [[{{{3}}}]]vedi le voci [[{{{4}}}]], [[{{{5}}}]] e [[{{{6}}}]]vedi le voci [[{{{7}}}]], [[{{{8}}}]], [[{{{9}}}]] e [[{{{10}}}]].

Religioni

Per approfondire, vedi la voce Religioni in Italiavedi le voci [[{{{2}}}]] e [[{{{3}}}]]vedi le voci [[{{{4}}}]], [[{{{5}}}]] e [[{{{6}}}]]vedi le voci [[{{{7}}}]], [[{{{8}}}]], [[{{{9}}}]] e [[{{{10}}}]].

Festività

Data Nome Locale Commenti
1 gennaio Capodanno  
6 gennaio Epifania Festa della Befana
variabile * Pasqua  
variabile ** Lunedì dell'Angelo o Lunedì di Pasqua, Pasquetta
25 aprile Festa della Liberazione Il 25 aprile 1945 indica la fine della Seconda Guerra Mondiale in Italia e la liberazione dal fascismo
1 maggio Festa dei lavoratori  
2 giugno Festa della Repubblica Il 2 giugno 1946 si tenne il referendum per la scelta tra monarchia e repubblica
15 agosto Assunzione della B.V. Maria Ferragosto
1 novembre Ognissanti  
8 dicembre Immacolata Concezione  
25 dicembre Natale Nascita di Gesù
26 dicembre Santo Stefano Primo martire cristiano
* Pasqua: prima domenica successiva al primo plenilunio dopo l'equinozio di primavera

** Pasquetta: lunedì successivo alla Pasqua

Voci correlate

Collegamenti esterni

Commons

Commons contiene file multimediali
su Italia.

wikinews

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Wikiquote

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Wiktionary

Su Wiktionary è presente la voce di dizionario «Italia».


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