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ITA.L.I.2
- Italianistica
e lingua italiana
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La
Certificazione Linguistica in Italiano per Stranieri
Presentazione,
descrizione e comparazione
Il
panorama della certificazione della lingua italiana non è certo così ricco e
vario come quello offerto per la lingua tedesca e ancor più per quella inglese.
I motivi sono chiari a tutti, la diffusione della lingua italiana all'estero non
è paragonabile a quella delle altre due e le istituzioni che sono preposte alla
cura e alla diffusione della lingua italiana non possono competere con quelle
sostenute negli altri paesi (si pensi solo al Goethe Institut). Ciò nonostante
l'esigenza di valutare le conoscenze raggiunte dagli studenti in lingua italiana
aumenta sempre di più e esistono, attualmente, quattro certificazioni
riconosciute dalle autorità italiane. Tre di queste certificazioni si
appoggiano ad università (per stranieri di Siena CILS, di Perugia CELI e di
Roma Tre IT), mentre la quarta alla Società Dante Alighieri. In
questo contesto si considerano le prime tre. Nel contributo che segue si
cercheranno di descrivere le modalità, i livelli, le condizioni per accedervi
degli esami in questione. Per poter valutare velocemente soprattutto i livelli
che verranno presentati si introduce a questo punto una tabella esplicativa che
cerca di definire i punti di contatto e le differenze fra i tre sistemi di
certificazione.
|
LIVELLO |
UNIVERSITÀ |
CERTIFICATO |
|
livello elementare |
Perugia |
CELI livello 1 |
|
livello intermedio |
Siena |
CILS livello 1 e 2 |
|
livello avanzato |
Siena |
CILS livello 3 e 4 |
|
livello superiore |
Roma |
tre IT |
Come
si può facilmente desumere dalla tabella le certificazioni tendono a
sovrapporsi solo in due livelli e cioè quelli intermedio e avanzato, sebbene si
contraddistinguano poi nell'applicazione pratica delle prove di esame.
L'università per stranieri di Perugia certifica già dal 1987 la conoscenza
della lingua italiana a due livelli (Diploma di conoscenza della lingua italiana
e Diploma di conoscenza della lingua e della cultura italiana), in accordo con
due istituzioni private, la Migros, svizzera e la Akad, svizzero-tedesca.
Attualmente è arrivata alla definizione di una nuova certificazione
(CELI-certificato di conoscenza della lingua italiana), sulla base di un lavoro
all'interno dell'associazione europea ALTE (Association of Language Testers in
Europe di cui fanno parte tutte le maggiori istituzioni europee che si occupano
di insegnamento e valutazione delle conoscenze linguistiche), strumento di
accertamento delle competenze linguistiche. Con il superamento delle prove
d'esame si consegue:
L'università per
stranieri di Siena ha presentato nel 1993 la sua certificazione CILS
(Certificazione di italiano come lingua straniera) che dovrebbe rappresentare
uno strumento "tarato per una precisa valutazione della competenza
linguistica in italiano come lingua straniera, indipendente dal tipo di corso o
di programma". Gli esami sono strumento ufficiale di accertamento e misura
delle competenze linguistiche e comunicative. Il certificato può essere
utilizzato sia in ambito di studio che di lavoro ed è valido per gli studenti
stranieri che vogliono iscriversi alle università italiane (esonero dalla
prova).
L'università
di Roma Tre ha elaborato, come prima università, la certificazione IT
(Certificato di competenza generale in italiano come lingua straniera) destinato
a tutti quelli che vogliono una valutazione delle proprie conoscenze
dell'italiano L2. Le prove previste sono di livello avanzato-superiore (analogo
a quello degli esami di Proficiency nella lingua inglese dell'Università di
Cambridge), per certificare una competenza di livello alto, vicina a quella di
un parlante nativo. Il certificato può essere utilizzato sia in ambito di
studio che di lavoro. I destinatari sono studenti (universitari e
medisuperiori), insegnanti di italiano che posseggono una diversa madrelingua,
professionisti che lavorano in contesti italiani, adulti con interesse per
l'Italia e la sua cultura, e italiani che vivono da tempo all'estero.
Di seguito ci si
riferirà alle diverse certificazioni con il loro acronimo. Si analizzeranno ora
i diversi livelli proposti all'interno delle tre certificazioni:
CILS
4 livelli
UNO: livello di
base di competenza in lingua straniera per la gestione delle situazioni
comunicative più frequenti: durata dell'esame 3 ore e 10. Prova orale di 10
minuti.
DUE: gestione dei flussi di comunicazione quotidiani, maggior varietà di
situazioni, strutture più complesse e lessico più ricco: durata dell'esame 3
ore e 55 minuti. Prova orale di 10 minuti.
TRE: comunicazione quotidiana e formale, istruzioni, bandi, interazione con
pubblici ufficiali, assumere un ruolo formale: durata dell'esame 4 ore e 45
minuti. Prova orale di 15 minuti.
QUATTRO: utilizzo professionale della lingua, specialistico e accademico,
ampliamento di varietà linguistiche. Livello base per un insegnante straniero
di L2: durata dell'esame 5 ore e 25 minuti. Prova orale di 15 minuti.
IT
1 livello,
alto, che permette di evitare l'esame di ammissione alle università italiane.
CELI 5 livelli, partendo dalla suddivisione in uso presso l'università
di Cambridge
1: verifica di conoscenza linguistica per "la sopravvivenza all'interno di
una società particolarmente metropolitana".
2: verifica di
conoscenza linguistica ad un livello corrispondente al livello soglia
(situazioni proprie del turismo e di una incipiente socializzazione).
3: verifica di
conoscenza linguistica ad un livello intermedio. Il candidato deve essere in
grado di svolgere compiti comunicativi in una partecipazione attiva alla vita
comune.
4: verifica di conoscenza linguistica a livello avanzato. Il candidato deve
potersi inserire in ambienti italofoni essendone elemento partecipe.
5: verifica di
conoscenza linguistica a livello avanzato. Il candidato deve poter interagire in
qualsiasi contesto sociale o professionale.
Per
quel che riguarda le prove d'esame si descrivono qui quelle inserite in
un livello, come esempio (con l'eccezione di IT, che, come già detto, ha solo
un livello di esame):
CILS
Cinque
abilità (qui esempio preso dal livello UNO). ascolto: 25 minuti, tre testi
diversi: dettato (90-100 parole), comprensione di dialogo con completamento di
frasi su scelta multipla, comprensione di monologo con completamento di frasi su
scelta multipla. comprensione della lettura: 30 minuti, tre testi (lettera,
brano di narrativa, articolo informativo-divulgativo) con test di completamento
frasi e scelta multipla. competenza metalinguistica: 20 minuti, cinque prove:
riconoscimento e denominazione di elementi a livello di frase, riconoscimento
del genere dei testi proposti per la prova di lettura, prova di vocabolario con
riconoscimento di sinonimi, associazione di elementi lessicali, prova di
controllo della morfologia con trasformazione di frasi. produzione scritta: 120
minuti, due prove, lettera fra le 50 e le 80 parole, racconto per iscritto di
un'esperienza personale (100-120 parole). produzione orale: 10 minuti,
conversazione faccia a faccia: argomenti riguardanti la vita del candidato e
descrizione del candidato (fisico, carattere ...).
IT
quattro prove modulari, distinte fra loro, in
cui manca la verifica orale.
ascolto: 30 minuti. Testo autentico registrato, quattro esercizi di scelta
multipla, vero/falso, riempimento di tabella + vero/falso, scelta di riassunto
(4 proposte).
lettura o comprensione di testi scritti: 90 minuti. Tre letture con esercizi di
scelta multipla (affermazioni che si riferiscono al testo), ricerca di parole e
definizione.
usi e forme dell'italiano: 120 minuti. Più sezioni, esercizi di carattere
grammaticale, lessicale, o testuale. Tipologia di esercizi: completamento di
frasi o testi, manipolazione non automatica di input. composizione o produzione
di testi scritti: 90 minuti. Due esercizi a scelta (su quattro), al massimo 25
righe (lettera, reclamo, prenotazione, promemoria ...)
CELI
(esempio preso dal livello 3)
Tutti livelli contengono le seguenti prove:
comprensione di testi scritti: tre o quattro testi autentici (110-1300 parole),
argomento generale, comprensione globale e ricerca di informazioni dettagliate.
Scelta multipla più domande.
produzione di testi scritti: breve composizione (120-180 parole) su esperienze
personali o temi generali. Brevi testi per situazioni quotidiane: lettere
formali e informali, biglietti, annunci, messaggi. Cinque compiti fra cui il
candidato ne sceglie due. Tempo a disposizione per le prime due prove: 2 ore e
15 minuti.
comprensione di testi orali: due-tre testi (900-1000 parole) del tipo parlato
unidirezionale, parlato bidirezionale con presa di parola libera e non libera,
parlato letto in trascrizione. Durata dell'ascolto 25 minuti, test a scelta
multipla e cloze. produzione di testi orali: conversazione faccia a faccia in
lingua non formale. Presentazione, commento di illustrazione, riassunto di un
testo sulla cui base incomincia una conversazione. Role-play. Durata complessiva
15 minuti su materiale consegnato al candidato 15 minuti prima della prova.
Dal terzo livello
si aggiunge una prova di competenza linguistica: test di completamento e di
ricostruzione di brevi testi privi dei necessari collegamenti (indicativo,
condizionale, imperativo, passivo e impersonale, congiuntivo, infinito
preposizionale, connettivi). Durata della prova: 45 minuti.
La valutazione viene eseguita nel modo seguente:
CILS livello di sufficienza (11 su 20) su tutte e cinque le abilità.
Risultati parziali validi per un anno. IT cinque livelli uguali per ogni
prova: insufficiente, quasi sufficiente, sufficiente, buono, ottimo (da
conteggiare in base ad un punteggio diverso). CELI a livello 1: maggior
peso alle abilità orali: 25% del punteggio attribuito alla comprensione di
testi scritti, 15% alla produzione di testi scritti, 30% comprensione di testi
orali, 30% comprensione di testi scritti. a livello 2: 25% a ciascuna abilità.
a livello 3: maggior peso alle abilità di tipo produttivo: 20% comprensione
scritta, 20% produzione scritta, 10% competenza linguistica, 20% comprensione
orale, 30% produzione orale.
a livello 4: 20% comprensione scritta, 25% produzione scritta, 10% competenza
linguistica, 15% comprensione orale, 30% produzione orale.
a livello 5: 20% comprensione scritta, 30% produzione scritta, 10% competenza
linguistica, 15% comprensione orale, 25% produzione orale.
Per gli aspetti
tecnici, le tre certificazioni non si distinguono in modo rilevante: tutte e tre
le istituzioni prevedono una tassa di iscrizione, la sede di svolgimento può
essere quella dell'istituzione in questione o quella di istituti associati anche
all'estero, e le sessioni d'esame sono due all'anno (con l'eccezione di IT, che
invece si svolge una volta all'anno).
Conclusioni
Tutte e tre le certificazioni sono certamente strumenti validi per la
valutazione della competenza linguistica di parlanti stranieri: in parte si
completano, coprendo tutta la gamma dei livelli di apprendimento della lingua. I
metodi utilizzati si differenziano in parte (in alcune c'è la predominanza
dell'aspetto dell'oralità, in altre quello della recezione e produzione
scritta), ma tutte presentano uno spettro ampio di valutazione di abilità. Si
potrebbe forse chiedersi perché non si è arrivati, nel corso degli anni, ad
un'unica certificazione per l'italiano come lingua straniera, pensando magari ad
una collaborazione fra le diverse istituzioni che si occupano dell'insegnamento
di questa lingua in Italia e le moltissime agenzie educative che lo fanno
all'estero. Si deve inoltre tener conto che, oltre a queste certificazioni,
esistono esami paragonabili presso ogni università degli studi, a cui si devono
sottoporre gli studenti per poter frequentare, una facoltà italiana e che
presumono un alta competenza linguistica. Quello che ancora non esiste è una
certificazione per l'insegnamento dei linguaggi specialistici italiani (come
invece c'è per esempio per il tedesco commerciale a cura del Goethe Institut,
o, a livello universitario tedesco, con l'UNICERT): anche in questo campo si sta
però lavorando, con la presentazione di progetti all'Unione Europea per lo
sviluppo di criteri di valutazione stabili e riconosciuti dalle istituzioni
nazionali.
Dr. Stefania Cavagnoli, ricercatrice dell'area scientifica "Lingua e
diritto" dell'Accademia Europea di Bolzano
Indirizzi
Internet delle 3 Università per stranieri:
http://www.unistrasi.it%20www.unistrasi.it/
http://www.unistrapg.it%20www.unistrapg.it/
http://www.uniroma3.it%20www.uniroma3.it/
Indicazioni bibliografiche:
Ambroso, Serena, Quaderno IT, esame per la certificazione dell'italiano come L2,
Roma, Università di Roma Tre,
Grego Bolli, Giuliana / Spiti, Maria Grazia, Verifica del grado di conoscenza
dell'italiano in una prospettiva di certificazione, Riflessioni, proposte,
esperienze, progetti, Perugia, Guerra, 1992
Grego Bolli, Giuliana / Spiti, Maria Grazia, Verifica del grado di conoscenza
dell'italiano in una prospettiva di certificazione, Breve guida alle prove
d'esame, Perugia, Guerra, 1993
Università per stranieri di Siena (a cura di), CILS, Certificazione di italiano
come lingua straniera, Firenze, Giunti, 1995
Vedovelli, Massimo [a cura di], Certificazione di italiano come lingua
straniera, CILS, Siena, Università per stranieri, 1993
a
cura del Centro Studi ITA.L.I.Onlus www.italianistica2.it
