NUOVO PROFILO PROFESSIONALE DEL PERSONALE DOCENTE DI RUOLO ITALIANO IN SERVIZIO ALLESTERO NELLE UNIVERSITA' LOCALI (già LETTORI)
Nuova denominazione proposta: DOCENTE DI ITALIANO PRESSO UNIVERSITA STRANIERE| COMPONENTI DEL PROFILO E DELLA FUNZIONE | DESCRIZIONE DI MASSIMA | SPECIFICHE COMPETENZE PROFESSIONALI |
| FORMAZIONE INIZIALE E REQUISITI MINIMI | Docenti di lettere e Lingue straniere della scuola secondaria statale che abbiano almeno 3 anni complessivi compreso il periodo di prova | Aver sostenuto nel corso di laurea o anche successivamente: almeno 2 esami di lingua e/o letteratura italiana; almeno 2 esami tra Didattica dell italiano L2; Glottodidattica; Filologia della lingua italiana; Linguistica italiana |
| PROVE DI ACCERTAMENTO E BANDO DI PRIMA SELEZIONE | Triennale con una prova scritta, orale e valutazione titoli. Durante il colloquio saranno altresì valutate le competenze nelle lingue straniere e delle tecnologie informatiche e multimediali | - Provata ed indiscussa competenza in lingua,
letteratura e cultura italiana; - Buona ed adeguata conoscenza di almeno 1 delle 4 lingue veicolari ufficiali + 1 delle lingue locali richieste per particolari Stati o Aree Geografiche |
| REQUISITI GENERALI E COMPETENZE COMUNI A TUTTO IL PERSONALE | - Sana e robusta costituzione e disponibilità
al cambiamento - Capacità organizzative e di regia relazionali - Conoscenze di tecnologie informatiche e multimediali |
- Adattabilità in qualsiasi clima e
situazione, anche di aree disagiate - Da svolgersi autonomamente ed in gruppi di lavoro o subordinato - Con uso costante di videoscrittura Word Windows, DateBase Access ed Internet |
| ESPLICITAZIONE DELLA FUNZIONE ED AMBITI E SETTORI DI LAVORO | - Attività didattica / insegnamento
(sganciate dal contratto di lavoro in Italia) - Attività di ricerca, studio, progettazione e pubblicazioni - Contributi alle Istituzioni cui si è assegnati N.B. Le tre attività dovranno essere svolte in modo bilanciato e paritario, secondo le direttive e gli accordi bilaterali in materia |
- In una o due Università per un totale di
200-400 ore per anno accademico - Secondo le necessità e le direttive dellUniversità - Attività connesse alla cattedra - Aggiornamento docenti locali - Addetto linguistico responsabile - Eventuali incarichi extraccademici - Certificazione competenza linguistica - Cooperazione interuniversitaria - Altre organizzazioni e consulenze richieste - Promozione ed impulso alla conoscenza di tutte le realtà culturali / linguistiche dellItalia |
| SEDI DI LAVORO | - Università straniere - Istituti Italiani di Cultura - Ambasciate / Consolati Italiani |
- Quasi tutte le attività - Addetto linguistico; Organizzazione Corsi e Certificazione linguistica - Appoggio logistico e burocratico - Partecipazione al Comitato didattico scientifico |
| RIENTRO METROPOLITANO E VALUTAZIONE DEL SERVIZIO | - Il servizio allestero viene valutato
ogni 2 o 3 anni, su basi oggettive, dallOsservatorio Nazionale della Cultura, su
motivata proposta del Comitato didattico-scientifico competente - Il servizio allestero, equiparato a quello metropolitano, dà diritto a supervalutazioni di maggiorazione fino a 6 anni pari a 1/3 per sedi normali e 2/3 per sedi disagiate o particolarmente disagiate |
Al termine dei 6 anni coloro che hanno acquisito nuovi Titoli di Merito (aver riportato un giudizio complessivo nelle Note di qualifica non inferiore a "Buono" e prodotto almeno 1 ricerca o pubblicazione scientifica di settore) hanno i requisiti per un eventuale 2° mandato senza risostenere il concorso; gli altri saranno restituiti ai ruoli di provenienza |
| AGGIORNAMENTO IN SERVIZIO ED EVENTUALE 2 MANDATO | - Tutta lattività e servizio svolto all estero è riconosciuto come aggiornamento in servizio a tutti gli effetti, ai fini della progressione della carriera in sede metropolitana | - Al termine del settennio il docente che ha deciso, avendone i nuovi titoli di merito, di espletare il secondo mandato all Estero, deve rientrare in Italia per un periodo da uno a due anni per effettuare un nuovo aggiornamento presso università italiane, centri di ricerca linguistici, IRRSAE ed Osservatorio Nazionale in Roma. Al termine della riqualificazione in Italia il suddetto personale potrà nuovamente essere destinato allestero su una riserva di posti prevista in contingente |
| POSSIBILITA DI PASSAGGIO AD ALTRO PROFILO PROFESSIONALE E/O DIVERSA ASSEGNAZIONE METROPOLITANA | - La professionalità ed i nuovi titoli acquisti saranno considerati validi per il passaggio ad altre figure professionali e riconosciuti come titoli utili per concorsi riservati interni o assegnazione ad altra mansione o servizio metropolitano | - Al termine del secondo e completo mandato allestero, il docente rientrante in sede metropolitana sarà prioritariamente assegnato, come esperto o formatore, alle Università, ai Centri di cui sopra, ad altra idonea sede ovvero alla precedente titolarità |
Va a le Competenze del docente
a cura
del centro Studi Onlus ITA.L.I. www.italianistica2.it