PER LA DIFESA E MAGGIORE DIFFUSIONE DELLA LINGUA ITALIANA COME L2

Vademecum operativo per le Istituzioni Italiane

Istituire l'OSSERVATORIO NAZIONALE DELLA LINGUA ITALIANA, con Sezioni per l'Italia (L1) e per l'Estero/immigrati in Italia (L2). Tra le prime attivitą dell'Osservatorio rientrano il Censimento di tutte le scuole ed istituzioni straniere dove si insegna italiano e l'Anagrafe degli insegnanti di italiano nel mondo (compilare questionari dell'Osservatorio in pagina principale, grazie!)
Concedere il Passaporto italiano (anche a cittadini con doppia cittadinanza), dietro comprovata conoscenza della lingua italiana scritta ed orale, almeno a livello intermedio (Valutazione con Test oggettivi);
Formare adeguatamente i docenti locali di italiano ed i formatori non gią aggiornati dal Governo italiano, utilizzando soprattutto come tutors e coordinatori linguistici di area, il personale scolastico italiano di ruolo, selezionato ed inviato all'estero, con il supporto delle Universitą italiane;
Inviare in Italia i docenti locali di italiano, favorendone lo scambio con colleghi italiani almeno ogni 7 anni per aggiornamento e formazione continua, selezionati con criteri oggettivi e di rotazione, iniziando da coloro che non hanno mai potuto formarsi professionalmente in Italia per un adeguato periodo o che non siano in possesso di un titolo di studio adeguato;
Permettere a tutti gli universitari futuri laureandi in lingua e letteratura italiana di completare un semestre o anno accademico di formazione iniziale in una universitą italiana;
Concedere pił borse di studio in Italia a studenti universitari stranieri, inserendoli in progetti permanenti di scambi giovanili, culturali e/o bilaterali;
Fomentare ed incrementare la formazione iniziale e ricorrente, lo studio generalizzato di una seconda lingua straniera, del perfezionamento a distanza ed i dottorati-masters dei docenti di lingua italiana all'estero, con l'utilizzo dei canali della RAI (Rai Sat, International) ed internet;
Attivare e realizzare visite e brevi soggiorni di studio collettivi tra studenti delle scuole italiane ed omologhe straniere, accompagnati dai propri docenti di lingua per intraprendere gemellaggi e scambi interculturali permanenti;
Favorire il rientro in Italia, anche permanente (per lavoro, studio, aggiornamento) ai cittadini stranieri con doppia cittadinanza italiana, con origini e/o cognomi italiani, d'intesa con le Regioni, Province e Comuni interessati.
 

Inviateci altre proposte motivate che possano incentivare, promuovere e migliorare adeguatamente lo studio dell'italiano a livello professionale: Grazie!